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Multinazionali e Africa --> Novartis
Multinazionale chimica presente in 142 paesi, fattura oltre 40.000 miliardi di lire e impiega 82.500 persone. Classificata al 159° posto della graduatoria mondiale, produce vernici e colori di ogni tipo ma è proiettata soprattutto verso i prodotti tecnologicamente più avanzati ed è quindi tristemente famosa per la produzione di pesticidi e di organismi geneticamente modificati (Ogm). Si occupa anche del settore alimentare "Functional Foods" attraverso prodotti dietetici, integratori e simili e in tal senso ha stretto un accordo con la multinazionale alimentare Quaker Oats (quest'ultima controlla quasi l'80% del mercato mondiale delle bevande sportive). Le attività di Novartis sono riconducibili a tre settori: farmaceutico e sanitario (55% del fatturato), agrochimico (26%), dietetico (19%). Novartis è presente anche nel settore dei prodotti per l'infanzia tramite Gerber (controllata nota per i prodotti per l'infanzia: biscotti, omogeneizzati). Nonostante abbia politiche di rifacimento e di miglioramento della propria immagine, Novartis non brilla per correttezza, come si può evincere dalle seguenti note:
- ha esercitato un'intensa pressione sull'Unione Europea per ottenere l'autorizzazione alla commercializzazione di sementi manipolati geneticamente (Il Sole 24 Ore, 19/12/96); - è uno dei maggiori gruppi mondiali dediti alla manipolazione genetica. Produce il mais-bt, che è geneticamente modificato per resistere all'erbicida Glufosinate (Ethical Consumer 63/00, pag. 32); - usa abitualmente Ogm in Nord America negli alimenti della Gerber; - trasgredisce sotto molti aspetti, attraverso la Gerber, il codice dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) sul latte in polvere (segnalazione dell'IBFAN); - è il secondo produttore al mondo di pesticidi e il primo di atrazina, un erbicida che si è dimostrato cancerogeno negli esperimenti di laboratorio e che è correlato al tumore della mammella, a linfomi e leucemie: l'atrazina filtra nel terreno e contamina le falde acquifere mettendo a rischio la salute di milioni di persone; - è citata da Greenpeace International come produttore di pesticidi che hanno una capacità di inquinamento persistente (Greenpeace Toxic Site, 2000). Nel 1998 ha dichiarato di voler investire 1.000 miliardi nel prossimo decennio per la ricerca nelle biotecnologie. Nel 1999 ha acquistato le attività sementiere di Eridania (Gruppo Montedison), anche al fine di realizzare progetti di ricerca genetica sulle barbabietole da zucchero (comunicato stampa Novartis, 7/7/99) (Fonte: Nuova Guida al Consumo critico, ed. EMI, 2000, pag. 277)
tratto da http://digilander.libero.it/ginanni/documenti/consumo.htm
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