|
Multinazionali e Africa --> Nike
Tutte le scarpe Nike sono prodotte in Asia, in particolare in Indonesia, Cina, Thailandia, Taiwan, Corea Del Sud, Vietnam, con regimi di lavoro oppressivi. Dopo molte pressioni da parte dei consumatori e di alcuni azionisti, il 15 ottobre 1998 Nike ha annunciato l'intenzione di aumentare il salario minimo dei suoi lavoratori indonesiani del 25%. Ma uno studio condotto nel settembre '98 dall'associazione statunitense Global Exchange, mette in evidenza che questo aumento è del tutto inadeguato per recuperare la perdita del potere di acquisto dovuto alla svalutazione della rupia indonesiana. Pertanto i lavoratori di Nike in Indonesia continueranno a non poter soddisfare i loro bisogni fondamentali. In Indonesia, Nike ha sempre tentato di pagare salari più bassi possibili sostenendo, anno dopo anno, che non poteva permettersi di pagare neanche il salario minimo previsto dalla legge. In indonesia i sindacati liberi sono illegali e vengono repressi dall'esercito, i dirigenti sindacali sono licenziati, imprigionati, torturati e anche uccisi. I lavoratori della Nike ricevono un salario da fame, lavorano esposti ai vapori delle colle, ai solventi, alle vernici per 12 ore al giorno. La Nike spende circa 180 milioni di dollari all'anno in pubblicità, quando sarebbe sufficiente l'1% di questo bilancio per migliorare le condizioni di 15.000 lavoratori indonesiani.
Quanto costa una scarpa Nike: Materiale $ 4,7 - 4%; Manodopera $ 1,3 - 1%; Profitti all'ingrosso $ 62 - 49%; Profitti al dettaglio $ 57 - 46%; Prezzo al pubblico $ 125 (Fonte Equonomia e Homepage di Boycott!)
tratto da http://digilander.libero.it/ginanni/documenti/consumo.htm
|