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Multinazionali e Africa --> Chiquita




E' presente in 11 Paesi, fattura circa 2,5 miliardi di euro, e impiega 37.000 persone. La Chiquita è grande produttrice di frutta e verdura, conosciuta al mondo soprattutto per le banane di cui è la maggior produttrice e venditrice (58% del suo fatturato). Chiquita, Dole, Del Monte riescono ad assicurarsi i due terzi del commercio mondiale di banane ovvero oltre 4,5 miliardi di euro su un totale di 7. Il più grande produttore del frutto in questione con il 34% di esportazione mondiale è l'Ecuador, seguono Costa Rica (16%) e Colombia (13%) (dati 1998). In Nicaragua ed Ecuador ci sono i salari più bassi: da 1,25 a 2,50 dollari al giorno, cioè tra le 2.750 e le 5.500 lire per lavorare anche 14 ore, con straordinari non retribuiti e spesso obbligatori. La multinazionale è nota per gli attacchi all'ambiente, per la repressione sindacale, per i maltrattamenti dei braccianti, ma soprattutto per la sua aggressività in ambito politico in quanto tiene i governi dei paesi dove ha le sue piantagioni rigidamente sotto controllo. Nel 1953, quando Jacobo Gurmar, presidente del Guatemala, decise di varare una riforma agraria che danneggiava Chiquita, venne fatto fuori da un colpo di stato che tutti imputano alla regia di Chiquita. Chiquita obbliga i propri lavoratori a spruzzare pesticidi senza protezione, a volte senz'acqua per potersi lavare. Nel 1995 Chiquita ha chiuso quattro piantagioni: secondo il sindacato locale si è trattato solo di una scelta per indebolire il movimento dei lavoratori, obbligandoli ad abbandonare le terre dove questi abitavano da generazioni con le loro famiglie. La produzione di banane è pure causa di deforestazione in Costa Rica e l'uso dei pesticidi crea impoverimento dei terreni, provocando gravi danni alle acque fluviali e marine. (Fonte: Equonomia, giugno 99 e settembre 99, ed. CNMS; Altreconomia, ottobre 2000)
tratto da http://digilander.libero.it/ginanni/documenti/consumo.htm

 - Nel febbraio 2002 l'associazione USA Human Rights Watch ha condotto un inchiesta su 25 piantagioni di banane in Ecuador, l'inchiesta ha messo in evidenza l'esistenza di lavoro minorile, di abusi sessuali, di esposizione a sostanze tossiche, di violazione dei diritti sindacali, di salari da fame, 14 delle piantagioni indagate rifornivano saltuariamante ciquita.(www.hrw.org/reports/2002/Ecuador)


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