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Multinazionali e Africa --> Bristol Myers- Squibb
Indirizzo principale: Bristol Myers Squibb Co. 345 park avenue New York 10154-000 USA Multinazionale chimico farmaceutica classificata al 218° posto della graduatoria mondiale. Fattura circa 18 miliardi di dollari e impiega 46000 persone (2002) E' il 5° colosso mondiale dei Medicinali.
Società e Marchi: In Italia fattura 532 milioni di euro, occupa 2428 dipendenti in varie soc. farmaceutiche e di ricerca che fanno capo a Bristol Myers Squibb Spa (Via virgilio Maroso 00142 Roma tel 06503961)
Abuso di potere: finanzia i partiti usa con oltre 1,5 milioni di dollari nel 2002 (16% demcratici - 84%repubblicani)(www.opensecrets.org 4/03) - Fa parte dell'Intellectual propety comitee, un associazione delle 13 multinazionali più grandi degli USA per difendere internazionalmente i diritti di proprietà intelletuali derivanti dalle ricerche scentifiche.(Europe Inc 2000 pag129) - Fa parte dell' USCIB che sostiene gli interessi delle imprese di fronte a varie istituzioni internazionali.(www.uscib.org) - Fa parte dell' ICC un associazione internazionale per promuovere la liberalizzazione del commercio www.iccwbo.org Terzo mondo: Si stima che in tutta l'Africa Sub sahariana circa 500000 persone siano affette dalla malattia del sonno e che ogni anno ne muoiano 65000. Dal 1995 le industrie farmaceutiche hanno rinunciato a produrre il principio attivo contro la malattia perchè non da guadagni. nel 2001 BM ha cominciato a produrre nuovamente il principio attivo ma per usi cometici (La crema efficace contro la peluria sul viso)(MM 6/02) - Ha partecipato ad un cartello formato da 39 imprese farmaceutiche costituito per fare annullare la legge Mandela. Il provvedimento che era stato assunto per consentire al Sud Africa di Importare farmaci anti-AIDS liberi da brevetto e pertanto a minor costo, disturbava le multinazionali perchè perdevano delle occasioni di profitto. L'iniziativa delle imprese farmaceutiche non è andata avanti solo perchè la comunità internazionale ha gridato il proprio sdegno di fronte al tentativo di speculare sule malattie e di anteporre il profitto al diritto alla vita(Oxfam 2/3/01) - E' tra le imprese che sostengono l'ICBG, un consorzio governativo degli USA che conduce ricerche in messico per appropiarsi del sapere delle popolazioni indigene e delle loro erbe medicinali, in modo da mettere le imprese USA in condizione di produrre nuovi farmaci, che naturalmente saranno brevettati.(Splice 1-2/00) - Da "il sole 24 ore " del 7 maggio 1999 si apprende che BM ha donato 100 milioni di dollari per la lotta contro l'AIDS in Africa. Ma in Asia ha un comportamento opposto, in un comunicato stampa del 10 marzo 2000 l'organizzazione medici senza frontiere afferma che in Thailandia BM pretende il pagamento dei diritti di brevetto sui farmaci contro l'aids. Inoltre qualora il governo Thailandese permettesse la vendita dei farmaci fabbricati senza licenza, la multinazionale avvierebbe una procedura di ritorsione commerciale contro questo paese. Consumatori e legalità:Nel 2002 negli USA è stata avviata un indagine a carico di BM per falso in bilancio. - Nel 2002, 29 stati federali degli USA hanno accusato BM per comportamento monopolistico poichè ostacolava la distribuzione di farmaci generici contro il cancro e altre malattie per proteggere alcune sue specialità come Taxol e Buspar. I giudici hanno accertato che aveva versato ai concorrenti 70 milioni di dollari affinchè rinunciassero a porre in commercio i loro prodotti a prezzi molto più bassi. Attraverso quest operazione BM si è assicurata un guadagno di oltre 2 miliardi di dollari alle spalle dei malati di cancro.(CCR 10/3/03) - Secondo il rapporto 2001 di IFBAN BM continua a violare il codice dell'OMS relativo alla commercialiazzaione di sostituti del latte materno. Eserciti:Nel 2002 ha fornito prodotti all'esercito USA Regimi oppressivi: La casa madre è negli USA , ha filiali in Brasile, Cina, Colombia, Ecuador, Egitto, Filippine, Giamaica, Grecia, Guatemala, Malaysia, Messico, Rep. Domenicana, Singapore, Venezuela Paradisi fiscali: Ha filiali in Ecuador, Egitto, Filippine, Giamaica, Guatemala, Hong Kong, Malysia, Panama, Singapore, Svizzera, Ungheria
tratto da "Guida al consumo critico" scritto dal "Centro nuovo Modello di sviluppo" edizioni EMI
In questa pagina è riportato l'elenco dei farmaci maggiormente prescritti a persone che risultano sieropositive (anche se la validità del test HIV è discutibile), per rendere noto al lettore l'alta tossicità dei vari farmaci e la confusione nei trattamenti medici utilizzati.
Anche accettando la teoria che un retrovirus (in questo caso l'HIV) possa causare una sindrome (l'AIDS), ci domandiamo perché a una persona sieropositiva senza alcuna sindrome venga somministrato lo stesso farmaco che si usa per una persona che invece mostra i sintomi di una delle numerose malattie che fanno parte della categoria dell'AIDS. Risulta anche poco convincente il fatto che siano 'riciclati' farmaci antitumorali come il Retrovir (AZT), che per la loro tossicità hanno dimostrato scarso successo nell' ambito per il quale erano stati progettati.
Molti dei farmaci qui descritti, non sono stati sperimentati efficacemente e i loro effetti terapeutici non sono molto chiari. Ciononostante vengono somministrati ad adulti, donne incinte e bambini sieropositivi ed apparentemente sani, ma che presto soffriranno di effetti collaterali, alcuni dei quali gravi (sintomi al sistema nervoso centrale, anemia, neuropatia periferica, patologie respiratorie, disagi gastrointestinali, malattie cardiache, diabete, difetti alla nascita, etc.), altri invece fatali (epatite, pancreatite, etc.). Alcuni scienziati critici (p.e. K. Mullis, premio Nobel; P. Duesberg, retrovirologo, ed altri) sostengono che la causa principale di morte delle persone sieropositive dipenda dalle cure tossiche e non dalla presenza di un retrovirus (il ruolo del quale è ancora del tutto sconosciuto)
Resta oscuro il perché del fatto che la teoria sull'AIDS sia stata accolta così volentieri dalla comunità scientifica, dall'industria farmaceutica e dalle varie organizzazioni di assistenza e supporto alle persone sieropositive. Navigando nei siti delle varie enti di ricerca ed organizzazioni che si occupano della cosiddetta lotta contro l’AIDS, abbiamo notato che, gran parte di essi sono sponsorizzati o mantenuti da importanti case farmaceutiche - ci auguriamo che non sia questo il motivo dell'accettazione incondizionata e dell'eccessiva attenzione prestata ad una teoria poco chiarita. tratto da http://www.oikos.org/aids/it/farmaci.html
Nome commerciale: VIDEX Nome comune: ddI, didanosina Produttore: Bristol - Myers Squibb Classe: Inibitore nucleosidico della transcriptasi inversa Viene somministrato ad adulti e bambini di età superiore ai sei mesi. Potenziali effetti collaterali: - L'assunzione di ddI dovrebbe essere evitata in quei pazienti con una storia di elevato consumo di alcool o di neuropatia periferica (formicolio, bruciore, insensibilità o dolore alle mani o ai piedi, indicanti un danno ai nervi che può divenire permanente se non trattato in tempo e che può essere debilitante e doloroso). - Per prevenire l'indebolimento della vista, i bambini dovrebbero fare un esame della retina dilatata ogni sei mesi. - cefalea - aumento dei livelli di acido urico (che indicano numerosi disordini, quali danno ai reni e malattie metaboliche) - insonnia - diarrea - insufficienza epatica - epatite (infiammazione del fegato) - acidosi lattica (gravi innalzamenti di acido lattico nel sangue) - La pancreatite (l'infiammazione del pancreas) può essere fatale ed è rilevata dall'aumento dei livelli di amilasi nelle analisi di laboratorio - dolore allo stomaco e dolore lombare, accompagnato da nausea, vomito e sangue nelle urine - l'aumento dei livelli di amilasi può anche verificarsi dopo l'avvenuto della pancreatite. Il rischio di pancreatite aumenta con l'aumentare delle dosi, con l'aumentare delle dosi, con gli stadi più avanzati di HIV e con l'uso di alcool.
Nome commerciale: ZERIT Nome comune: d4T, stavudine Produttore: Bristol - Myers Squibb Classe: Inibitore nucleosidico della transcriptasi inversa Potenziali effetti collaterali: - cefalea - nausea - neuropatia periferica (formicolio o insensibilità alle mani e ai piedi indicanti un danno neurologico che può essere permanente se non trattato in tempo e che frequentemente diviene debilitante e doloroso) - acidosi lattica (severi innalzamenti di acido lattico nel sangue) - epatite (infiammazione del fegato) - insufficienza epatica - Sebbene non si sappia se Zerit venga trasmesso nel latte materno, esiste la potenzialità di effetti collaterali per i neonati.
Nome commerciale: HYDREA Nome comune: idrossiurea Produttore: Bristol-Myers Squibb Classe: agente antineoplastico (farmaco antitumorale) Non è stato approvato dall'FDA per il 'trattamento dell'HIV' Potenziali effetti collaterali: - anemia - soppressione del midollo osseo (anemia, basse conte dei globuli bianchi e/o leucopenia, perdita dei globuli bianchi, che sono necessari per combattere le infezioni) - sintomi gastronintestinalei (nausea, vomito, anoressia e diarrea) - costipazione - perdita dei capelli - può causare difetti alla nascita
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