|
Multinazionali e Africa --> ABF Associated British Food
Indirizzo principale: Associated British Food (ABF) Weston Centre, Bowater House, 68 Knightsbridge, SW1X 7LQ London (Gran bretagna) Multinazionale Alimentare presente in Europa, Nord America, Asia, Australia, e Nuova Zelanda. Fattura 6,5 miliardi di euro e impiega 35000 persone. ABF è il più grande produttore europeo di zucchero e il più grande produttore inglese di pane. Inoltre è attivo nel settore dei biscotti, delle marmellate, dei mangimi per animali. Commercializza anche tè tramite Twining Crosfeld e controlla una catena di supermercati dell'abbigliamento. Realizza il 66% del suo fatturato in Europa, il 16% negli Stati Uniti, il 13% in Australia, e il 5% nel resto del mondo. Il gruppo appartiene per il 54% a Wittington, la finanziaria della famiglia inglese Weston. Nell' ottobre del 2002 ABF ha acquistato da Novartis i marchi Ovomaltine, Caotina e Lacovo.
Società controllate e marchi In Italia opera nel settore alimentare attraverso la società inglese Twining & Co. Ltd.
Abuso di potere: Tra il 2000 e il 2001 Sunblest to silver spoon, società del gruppo ABF ha donato al partito conservatore Inglese circa 300000 euro ( www.lrd.org.uk 4/03) Terzo mondo: Attraverso Twining ABF è uno dei più grandi commercianti del mondo di tè. Pertanto è da ritenersi uno dei massimi responsabili delle gravi condizioni in cui versano milioni di contadini del sud del mondo perchè i suoi metodi commerciali, totalmente ispirati ad una logica di profitto non garantiscono guadagni dignitosi. Ambiente: Nel 1998 Connesr seafood, società del gruppo ABF, ha ricevuto una multa di 1000 sterline da parte dell'agenzia scozzese per la protezione dell'ambiente per aver violato le norme sull'emissione dei rifuti.(EC n 74/02) Consumatori e legalità: Nel 2001 Allied Bakeries, filiale di ABF, ha stipulato un contratto con Calgene, società di Monsanto, per efetuare una coltivazione sperimentale di colza geneticamente modificata (EC n 74/02) Regimi oppressivi: ha filiali in Malaysia e negli Stati Uniti Paradisi Fiscali: Ha una filiale in Malaysia
tratto da "Guida al consumo critico" scritto dal "Centro nuovo Modello di sviluppo" edizioni EMI
|