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migranti --> eversione dell' ordine democratico
Cinque arresti di anarchici in Puglia e oltre venti
perquisizioni in tutta Italia, per l'accusa di un'associazione "finalizzata al
compimento di atti di violenza a fini di eversione dell'ordine democratico. Questo il risultato di un'operazione
portata a termine da 150 agenti nella mattina del 12 maggio su richiesta del PM
Giorgio Lino Bruno. Le persone arrestate sono accusate non solo di aver
organizzato o istigato le proteste contro il Cpt
"Regina Pacis" di San Foca (Lecce), ma anche un gran numero di
danneggiamenti e azioni contro multinazionali, banche ed istituzioni militari.
Con tale ipotesi, i magistrati hanno potuto invocare l'articolo 270bis, la
famigerata "associazione sovversiva", e ottenere la collaborazione del Servizio
Centrale Antiterrorismo (diretto da Franco Gratteri, uno dei responsabili del raid alla
Diaz a Genova nel 2001) e addirittura della Direzione Distrettuale
Antimafia. Per l'ennesima volta in pochi mesi, quindi, le autorita' gettano
su un movimento la piu' pesante delle accuse possibili, aggravando con
l'associazione e con la sovversione le denunce contro le lotte sociali: con le
bacchette magiche di magistrati come Vitello, Ionta o Bruno, le occupazioni
delle case sfitte si trasformano "associazioni a delinquere", le manifestazioni
contro la precarieta' "rapine aggravate", e persino un'azione contro una macelleria o una telefonata durante un corteo puo' giustificare "associazione sovversiva". Tratto da http://italy.indymedia.org/features/ctrl_alt/#2343
In
Italia è in atto un ondata repressiva contro tutte quelle organizzazioni che si
muovono al di fuori dei canali istituzionali (parlamentari). Specialmente
contro gli anarchici, ma anche contro tutto il movimento in
genere.
Da un punto di vista legale: I magistrati si
inventano associazioni che non esistono, accuse che non vengono provate,
ecc.. Probabilmente all'interno del movimento c'è anche qualcuno che agisce
con violenza, ma comunque questa violenza si inserisce in un contesto di
repressione violenta (cariche della polizia, pestaggi, denuncie, ecc..), quindi
non è comunque una violenza fine a se stessa ma sembra piuttosto una forma di
difesa. Per la violenza invece di alcuni gruppi clandestini al di fuori del
movimento, il movimento stesso non puo farci niente, non si sa chi sono, non si
sa cosa vogliono fare o faranno... Se comunque la repressione dello stato
volesse colpire quelle persone che compiono questi gesti di violenza dovrebbe
portare prove concrete e prendersela esclusivamente con quelle persone che li
compiono, invece vengono magari accusate le persone che avevano orgnizzato la
manifestazione o altre persone che non c'entrano niente. Fare pubblicamente
(in luoghi aperti a chiunque) affermazioni che possono sembrare
violente puo essere equiparato alla riunione di un partito clandestino e
questo è semplicemente assurdo perchè se qualcuno volesse fare la riunione
di un movimento clandestino dovrebbe comunque fare delle riunioni segrete
al di fuori dei luoghi di movimento che oltretutto sono
supercontrollati. Comunque sia per accusare qualcuno di fare parte di un
movimento clandestino bisogna provarlo concretamente, e non supporlo in base
alle sensazioni. Insomma mentre la repressione violenta spinge le persone a
compiere gesti violenti di difesa, quella stessa repressione violenta inventa
ogni genere di accuse per chiudere in carcere persone che molto
probabilmente non sono neanche legate a quei gesti di violenza. A questo
punto mi sembra che l'unica "associazione finalizzata al compimento di atti di
violenza a fini di eversione dell'ordine democratico" siano quei magistrati e
poliziotti che compiono certi atti repressivi. Se democrazia significa potere
del popolo e libertà per tutti di manifestare le proprie idee, attaccare
un movimento di opinione in tale maniera costituisce certamente un
eversione dell' ordine democratico.
Da un punto di vista
mediatico: Le opinoni del movimento sono praticamente invisibili, i
giornali e la tv si limitano ogni tanto a riprtare che c'è stata una certa
manifestazione contro ... senza citare alcuno dei significati politici
della manifestazione. Se invece alla manifestazione c'è una carica della
polizia e la gente che fugge fa qualche danno in giro allora l'attenzione
mediatica si spreca con i titoloni. La percezione che puo avere una persona
che legge i giornali o guarda la tv riguardo al movimento è che sono un gruppo
di teppisti organizzati in grosse bande. Ogni tanto poi dei
magistrati prendono una persona o alcune persone più o meno a caso che
vengono arrestati con accuse inesistenti o non provate e su tutti i giornali
escono articoli sui "terroristi" interni. Quando poi in qualche modo si prova
che la persona non è un "terrorista" allora i giornali non riportano quasi nulla
( probabilmente i gesti di teppismo o il "terrorismo" gli fanno vendere più
copie) Ogni tanto ci sono delle eccezioni con qualche giornalista che si
limita a riportare la realtà dei fatti. Insomma il lettore o lo spettatore
della tv possono tranquillamente pensare che il movimento anarchico o
antagonista in genere sia una banda di teppisti che ogni tanto si arrabbiano e
diventano "terroristi", poi non sapendo quali siano le idee che muovono il
movimento possono tranquillamente associarli ad altri terroristi o teppisti come
se fosse un unico partito dei teppisti e terroristi. Insomma la stampa ha un
ruolo molto importante nella criminalizzazione del movimento.
La
democrazia significa non solo garantire la libera espressione di idee ma anche
permettere a tutte le idee di essere conosciute dal popolo per quello che
sono realmente, e permettere ai portatori di tali idee di poterle portare avanti
tranquillamente e senza correre il rischio di essere bastonati dalla polizia o
arrestati per qualcosa che non hanno commesso. La mia solidarietà va a tutte
le persone arrestate e perseguitate
Una nota a parte per l'episiodio di
pochi giorni fa in cui un magistrato ha chiesto la chiusura del sito
http://italy.indymendia.org
perchè qualcuno (non si sa chi è, è rimasto anonimo ) ha scritto in una
sezione del sito simile ad un forum la frase " QUESTO
PAPA e' proprio intollerante , nazista , schiavista , odia le donne in maniera
particolare e metterebbe nei forni gli uomini sessuali !! " con un bruttissimo
fotomontaggio del papa in divisa nazista. A parte il fatto che è un
affermazione idiota (volutamente?) , non mi sembra che sia un messaggio
eccessivamente pericoloso, sarebbe stato letto da 4 persone che avrebbero
cambiato pagina e pensato "che idiota, tra lui e il papa non si sa chi è
peggio", invece grazie a un idiota di magistrato è diventato un caso nazionale e
rischia di far chiudere un sito che viene visitato giornalmente da migliaia di
persone e che è pieno di materiale interessante e libero. Alcune
citazioni dalle frasi idiote di papa ratzinger: Sulle altre
religioni: Nel 1997 R. ha definito il buddhismo una "spiritualità
autoerotica" che offre "la trascendenza senza imporre concreti obblighi
religiosi." L'induismo, disse, offre "false speranze", in quanto
garantisce la "purificazione" in base ad un concetto "moralmente crudele" di
reincarnazione che assomiglia "ad un continuo circolo infernale." In quel
periodo, il cardinal R. predisse che il buddhismo avrebbe sostituito il marxismo
quale il primo nemico della chiesa cattolica, Secondo Ratzinger le preghiere e i
riti delle alre religioni ( anche quelle cattoliche non romane) "depend on
superstitions or other errors... constitute an obstacle to salvation."
(derivano dalla superstizione e altri errori ... costituiscono un ostacolo
alla salvezza) "If it is true that the followers of other religions can
receive divine grace, it is also certain that objectively speaking they are in a
gravely deficient situation in comparison with those who, in the Church, have
the fullness of the means of salvation"( non credo volesse dire che i membri
delle altre religioni sono deficenti, ma che sono oggettivamante in una
situazione di grave deficenza (forse mancanza)) Sui gay
Razinger ha detto: "although the particular inclination of
the homosexual person is not a sin, it is a more or less strong tendency ordered
toward an intrinsic moral evil; and thus the inclination itself must be seen as
an objective disorder." (...è più o meno una tendenza rivolta a un
intrinseco male morale e la tendenza stessa deve essere vista come disordine
oggettivo) Rifiutando il
concetto di "diritti umani" per gli omosessuali Ratzinger ha affermato che
"no right" (non c'è il diritto ) all' omosessualità ; aggiungendo che le libertà
civili di lesbiche e gay possono essere "legitimately limited
for objectively disordered external conduct" (leggittimamente limitate per una
condotta esterna oggettivamente disordinata) Sempre sui gay (affermava
undocumento del vaticano) che alcune forme di discriminazioni antigay "non
sono ingiuste" e che anzi potrebbero persino essere "obbligatorie" (tratto da
http://www.petertatchell.net/religion/ratzinger.htm) Altro:
"l'AIDS si previene con la castità" "Scusate per il ritardo. Si vede che
mi sono già italianizzato" - 25 aprile 2005, udienza ai credenti tedeschi
nella Sala
Nervi ......
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